A livello nazionale il club si è aggiudicato 19 campionati, 7 Coppe d'Inghilterra, 8 Coppe di Lega (record), 15 (di cui 5 condivise) Supercoppe d'Inghilterra e 1 Supercoppa di lega inglese (trofeo disputato nella stagione 1985-86, prima annata dell'esclusione dei club inglesi dalle coppe europee post-Heysel, dalle squadre inglesi qualificatesi per le competizioni UEFA di quella stagione). [122] Il club ha conosciuto poche variazioni nei contratti di sponsorizzazione: si legò a Crown Paints e l'azienda italiana produttrice di elettrodomestici Candy prima di firmare con il loro sponsor Carlsberg nel 1992. Nel 2006-2007 il Liverpool giunse nuovamente in finale di Champions League, dove si trovò di fronte, per la seconda volta nel giro di due anni, gli italiani del Milan, che il 23 maggio 2007 allo Stadio Olimpico di Atene ebbero la propria rivincita per 2-1.[32]. [118] La sconfitta più pesante del Liverpool, per 1–9, giunse contro il Birmingham City nel 1954. I ragazzi dagli 8 ai 12 anni giocano otto contro otto in partite che durano tre tempi di venti minuti. Nel 2004, il Liverpool FC Ladies vinse il campionato di Divisione Nord ritornando in Premier League; un anno dopo ritornò in Divisione Nord avendo vinto solo due partite in tutta la stagione. Lo stesso Ian Rush, bandiera storica del Liverpool e giocatore anche della Juventus in passato, scrisse in occasione di Liverpool-Juventus del 5 aprile 2005 una frase dedicata a tutti i tifosi juventini, richiamando lo storico inno del Liverpool, che recitava "We are sorry. Arsenal won by two goals, the margin they required to take the title. Il tutto è sormontato da una stilizzazione dell'ingresso di Anfield dedicato a Bill Shankly e la scritta You'll Never Walk Alone ("Non camminerete mai soli"), che è anche il titolo dell'inno ufficiale. La squadra vinse il campionato al primo tentativo venendo promossa in First Division, la massima serie di allora. Il Liverpool è stato il primo club professionistico britannico a portare il logo dello sponsor sulle sue maglie[69]. In una scena di Iron Man 3 è trasmessa alla televisione una partita dei Reds in cui si riconoscono Daniel Agger e Martin Skrtel.[88]. Questo venne inizialmente cantato quando il Nottingham riuscì ad eliminare gli acerrimi rivali che ebbero per lo più la colpa di aver preso la maglietta (rossa) e il relativo soprannome The Reds dal Forest. Per la stagione 2010-2011 e per le tre successive, il Liverpool Football Club e la banca Standard Chartered Bank hanno firmato un contratto di sponsorizzazione che stabilisce che la banca avrà il suo nome scritto sulla maglia dei Reds[72][73]. [111] La vittoria del Liverpool per 8–0 contro il Beşiktaş J.K. nella Champions League fu la vittoria più larga della storia della competizione. I ricavi totali ammontarono approssimativamente a 120 milioni di lire nel 2005 e 2006. Una serie di campionati molto al di sotto delle aspettative portarono il Liverpool sempre più in basso, finché nel 1954 giunse la retrocessione in Seconda Divisione dopo 61 anni di massima serie[9]. [83] Il Liverpool fece uscire una canzone chiamata "Anfield Rap" nel 1988. Nel 1964 Bill Shankly decise di adottare una tenuta completamente rossa, che da allora non è più cambiata.[43]. Nell'ottobre 2006, dopo un conto alla rovescia di cinque mesi, una votazione a cui presero parte 110.000 persone, designò Kenny Dalglish come il giocatore ad aver più lasciato il segno al Kop del Liverpool Football Club, davanti a Steven Gerrard, Ian Rush, Robbie Fowler e John Barnes[105].